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Conservazione sostitutiva e documenti fiscali: le nuove regole

Dopo dieci anni, decade il più vecchio dei decreti sulla conservazione dei documenti elettronici. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto del MEF del 17 giugno 2014, è stato abrogato il precedente decreto del 23 gennaio 2004. Ci sono quindi nuove regole da rispettare per la conservazione digitale dei documenti rilevanti ai fini fiscali; nuove regole che – fortunatamente – semplificano e razionalizzano gli adempimenti.

TERMINI PER LA CONSERVAZIONE

La novità principale riguarda le tempistiche con cui le fatture, attive e passive, devono essere inviate al sistema di conservazione. Con le precedenti norme, il termine era molto rigido: entro 15 giorni dall’emissione o ricezione del documento. Forse per una generale sfiducia verso tutto ciò che è digitale, il legislatore imponeva, per avere garanzia sulla staticità ed immodificabilità dei documenti privi di supporto cartaceo (ma siamo sicuri che chi stampa le fatture su carta, anche a distanza di settimane…

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I vantaggi della Firma Grafometrica per il commercialista

Diario di Bordo - il blog di Pc Planet

Per un commercialista la firma grafometrica è una manna dal cielo . 

Ma pensate a questo :

  • La copia ad uso interno con la firma del contribuente non viene più stampata
  • La copia del contribuente non viene stampata e archiviata
  • Non viene stampata la documentazione probatoria della dichiarazione
  • Il commercialista può offrire il servizio di conservazione sostitutiva ai suoi clienti
  • I clienti del commercialista non devono imparare a fare altre cose, ma firmano normalmente
  • Non si vede un foglio di carta in ufficio
  • Ci si sente completamente nativi digitali e si ha la bella sensazione di usare al meglio le nuove tecnologie
  • Si utilizza una tecnologia usabile

La Firma Elettronica Avanzata e la Conservazione Sostitutiva consentono di tagliare i costi di produzione, gestione e archiviazione dei documenti:

  1. Riduzione dei costi per carta, toner e manutenzione stampanti
  2. Riduzione dei costi per raccoglitori e possibilità di riallocare i locali adibiti ad…

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E’ nato l’Istituto Italiano Open Data

L’Istituto Italiano Open Data è nato a maggio 2014. Si configura come rete di associazioni, organizzazioni, enti, gruppi e persone singole, e vuole avere la duplice funzione di catalizzatore di energie e capacità e di raccordo tra i diversi protagonisti sugli open data, per favorire l’incontro tra domanda e offerta, lo scambio e la condivisione di pratiche, strumenti, tecnologie, la valorizzazione degli open data come opportunità di crescita economica.

http://www.agendadigitale.eu/smart-cities-communities/917_ecco-perche-si-e-costituito-l-istituto-italiano-open-data.htm

 


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Digital Identity dal 2015?

L’identità digitale sarà la chiave d’accesso di ogni utente per tutti i servizi della pubblica amministrazione. Ci basteranno username e password ed un codice generato di volta in volta per accedere a tutti i servizi federati, anche privati.

Si discute di identità digitale a Restart Europe il prossimo 7 luglio

http://www.restart-europe.eu/default.html#home

 

 


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E-ENVOICING IN UK

The UK Revenues and Customs office has officially published the revises rules on electronic invoicing. This new notice cancels and replaces Notice 700/63 that stems from 7 years ago: June 2007. The new notice has been updated to reflect the European changes in invoicing regulations of 2013. The new notice also contains revised content to reflect the technological advances since the previous version. However these changes remain technology neutral.Immagine